|
Fratelli della
Stazione Cappella primo
binario FF.SS.
|
|
|
VALERIO -
Valerio (nome di fantasia) ha appena appena fame. Valerio ha tanta voglia di parlare al chiarore della luna: si ferma davanti a noi raccontando la sua storia difficile, ma a lieto fine. Oggi Valerio lavora, sia pure saltuariamente, ed ha una casa, quella dei genitori, ma proviene da vent'anni di sofferenze, trascorsi a fasi alterne tra il carcere e una comunità di recupero, dopo essere entrato nel “tunnel” degli stupefacenti ancora adolescente, dopo aver vissuto per strada, o ospitato da un benefattore. Stava male, campava di espedienti, piccoli furti per continuare a “farsi”. “In totale ho passato 12 anni in carcere”, racconta scuro in volto, “poi un giorno, dietro le sbarre a Rimini, ho conosciuto un gruppo di volontari che mi convinsero a provare ad entrare in Comunità, da don Oreste Benzi.” Lì, nel tempo, Valerio ha ritrovato la dignità di uomo, nel lavoro, nel contatto umano, nel rispetto per la famiglia che gli ha sempre voluto bene, anche quando rubava a casa per la droga.
“Oggi finalmente sono pulito” confessa con orgoglio, guardando con distacco ai vent'anni gettati al vento. Ingenuamente lo incoraggiamo:“ti rifarai!”, ma a quel punto Valerio si fa serio e ci risponde: “No. Mai dire: ti rifarai! Le altre volte, quando l'ho pensato, sono stato peggio di prima. Ora vivo alla giornata, senza pensare a quello che è stato e poteva essere. Bisogna prendere tutto come viene...” Valerio ce l'ha fatta. A quarant'anni ha la vitalità di un ragazzino, la forza d'animo di chi ha toccato il fondo, ma è riuscito a riemergere, la voglia di godersi la vita, veramente. Mi ha fatto piacere averlo conosciuto, piacere davvero, piacere immenso.
Claudio
|
|
ANCHE TU
PUOI FARLO!
Ti
aspettiamo il lunedì dalle 21 alle 22 presso la cappella sul primo binario della stazione ferroviaria di Foggia
|
Avete mai
pensato di poter dimostrare il vostro amore per Dio
regalando un sorriso, dando un semplice bicchier d'acqua,
sedendovi semplicemente a parlare per un momento con una
persona sola?
Madre Teresa di
Calcutta
| |