Associazione di volontariato ONLUS
di ispirazione cattolica
Fratelli della Stazione
Via Bainsizza n. 12
71100
Foggia
Tel. 3403101148

info@fratellidellastazione.com

ONLUS “FRATELLI DELLA STAZIONE”

STATUTO

Art. 1

COSTITUZIONE

1-                  E’ costituita con sede in “FOGGIA” l’Associazione di volontariato ONLUS denominata “FRATELLI DELLA STAZIONE - ONLUS” di seguito detta Associazione.

2-                  I contenuti e la struttura dell’Associazione sono democratici.

3-                  Essa ha durata illimitata, non ha fini di lucro, è apartitica, ispirata ai valori della Chiesa Cattolica, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

Art. 2

FINALITA’

L’Associazione si propone di accogliere nello spirito evangelico ogni essere umano senza distinzione di etnia, sesso, opinione politica, religione, nazionalità, condizione personale e sociale, con particolare attenzione all’assistenza materiale e morale dei senza fissa dimora, e più in generale di ogni povero, disagiato ed emarginato.

Pertanto l’Associazione si propone di:

a)      assistere i senza fissa dimora nelle loro necessità primarie;

b)      accogliere, assistere e favorire l’integrazione dei migranti;

c)      curare tutte le situazioni di povertà, disagio ed emarginazione che le si pongono all’attenzione;

d)      assistere disabili ed anziani;

e)      attivare e sostenere iniziative di gratuita assistenza:

-       legale;

-       sanitaria;

-              morale;

-               spirituale;

f)        favorire l’accesso al lavoro di soggetti a rischio di esclusione sociale;

g)      gestire eventuali strutture adibite all’assistenza morale e materiale dei senza fissa dimora;

h)      gestire eventuali finanziamenti pubblici e privati atti all’assistenza morale e materiale dei senza fissa dimora;

i)        diffondere i valori cristiani e il messaggio evangelico nei vari ambiti della società;

j)        sensibilizzare l’opinione pubblica ai valori dell’accoglienza, della tolleranza e della Carità cristiana;

k)      promuovere iniziative per sensibilizzare le forze politiche sulla problematica e sull’opportunità di modificare le leggi vigenti o promulgare nuove leggi in materia di immigrazione e stato sociale;

l)        garantire l’esatta e giusta applicazione delle leggi in materia di immigrazione e stato sociale, tutelando tutte le parti interessate;

m)    facilitare l’abbattimento delle barriere psichiche e culturali, oltre a quelle architettoniche, nei confronti dei portatori di handicap;

n)      collaborare con istituzioni, associazioni, gruppi, movimenti che operano in conformità alle finalità statutarie, anche sostenendone le attività;

o)      promuovere e sostenere iniziative editoriali per la divulgazione dei valori cristiani e di solidarietà;

p)      pubblicare, in qualità di editore, un giornale di strada, la cui vendita serva come reddito minimo per i senza fissa dimora.

Art. 3

SOCI

1-     L’Associazione è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che intendono operare nel rispetto delle finalità statutarie.

2-     Sono Soci quelli che sottoscrivono il presente Statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato esecutivo previo l’esame dei criteri di ammissibilità che saranno stabiliti successivamente dall’Assemblea e raccolti nel regolamento di attuazione di cui all’art. 16.

Nella domanda di ammissione l’aspirante socio dovrà dichiarare espressamente di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. L’ammissione decorre dalla data di delibera del Comitato esecutivo

3-     CESSAZIONI. I Soci cessano di appartenere all’Associazione per:

a.      dimissioni volontarie;

b.      per morte dello stesso.

Il Comitato esecutivo delibera altresì la cessazione da Socio se si verificano almeno una delle seguenti cause:

(1)               per indegnità;

(2)               per violazioni delle leggi dello Stato;

(3)               per violazioni delle norme contenute nello Statuto o nel Regolamento di attuazione;

(4)               per trasgressione delle direttive impartite dal Comitato esecutivo;

(5)               per propagazioni di notizie o per azioni che procurino danno all’attività sociale.

4-     DISCIPLINA. Ai Soci possono essere applicate dal Comitato esecutivo le seguenti sanzioni disciplinari:

a.       rimozione della carica;

b.      sospensione dell’attività;

c.       espulsione.

E’ ammesso ricorso al TRIBUNALE ORDINARIO DI FOGGIA, il quale decide in via definitiva.

5-     Tutte le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute, così come meglio sarà specificato nel Regolamento di attuazione di cui all’art. 16 successivo.

Art. 4

ORGANI

Gli organi dell’Associazione sono:

1-     L’Assemblea dei Soci;

2-     Il Comitato esecutivo;

3-     Il Presidente.

Art. 5

ASSEMBLEA DEI SOCI

1-     L’assemblea è costituita da tutti i Soci nei cui confronti non siano intervenuti dei provvedimenti disciplinari.

2-     Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal Presidente stesso in via ordinaria una volta l’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

3-     La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei Soci, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.

4-     In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro Socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega.

5-     Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.

6-     Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 16.

7-     L’Assemblea ha i seguenti compiti:

a.       eleggere il Comitato Esecutivo, scegliendo tra gli eletti il Presidente,  il Vice Presidente, il Segretario ed eventualmente il Tesoriere; gli altri membri, se nominati, avranno funzioni di Consiglieri;

b.      approvare il programma di attività proposto dal Comitato esecutivo;

c.       approvare il bilancio preventivo;

d.      approvare il bilancio consuntivo;

e.       approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 16;

f.        stabilire l’ammontare delle quote associative a carico dei soci e le eventuali sanzioni da comminare per omesso pagamento delle stesse;

g.       approvare o modificare il Regolamento di attuazione su proposta del Comitato esecutivo;

h.       apportare modifiche allo Statuto così come stabilito al successivo art. 16.

Art. 6

COMITATO ESECUTIVO

1-     Il Comitato esecutivo è eletto dall’Assemblea dei soci e potrà essere composto da tre o cinque membri, compreso il Presidente, secondo quanto stabilito dall’Assemblea ogni anno. Il Presidente, il Vice-Presidente e il Tesoriere sono sempre parte del Comitato Esecutivo. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità di esperti, con solo voto consultivo. Il Segretario, in mancanza del Tesoriere, ne assumerà i compiti stabiliti dal successivo art. 9.

2-     Il Comitato esecutivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

3-     Il Comitato esecutivo ha i seguenti compiti:

a.      fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;

b.      sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuale;

c.      determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promovendone e coordinandone l’attività ed autorizzandone la spesa;

d.      accogliere o rigettare le domande degli aspiranti Soci;

e.      ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.

f.   comminare le sanzioni stabilite dall'Assemblea dei soci in caso di mancato pagamento della quota associativa ove lo ritenga opportuno.

Art. 7

PRESIDENTE

1-     Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea dei Soci e del Comitato esecutivo, è eletto dall’Assemblea dei Soci.

2-     Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo art. 10 e qualora non ottemperi a quanto disposto nel precedente art. 5 comma 3 e art. 6, comma 2.

3-     Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.

4-     Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato esecutivo.

5-     In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Comitato esecutivo, sottoponendoli a ratifica entro 30 giorni.

6-     In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

Art. 7.bis

VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente coadiuva il Presidente e ne prende le funzioni nei casi previsti dall'art. 7. Le decisioni assunte dal Vicepresidente nel caso di assenza temporanea del Presidente devono essere da quest'ultimo confermate non appena ne abbia la possibilità. In caso di permanente assenza o impedimento del Presidente, il Vicepresidente, di concerto con il Tesoriere e gli eventuali altri membri del Comitato Esecutivo, convoca l'assemblea dei soci per provvedere all'elezione del nuovo Comitato Esecutivo.

Art. 8

SEGRETARIO

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti altri compiti:

a.       provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei Soci;

b.      provvede al disbrigo della corrispondenza;

c.       è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del Comitato esecutivo.

Art. 9

TESORIERE

Il Tesoriere coadiuva il Presidente ed ha i seguenti altri compiti:

a.       predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato esecutivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato esecutivo entro il mese di marzo;

b.      provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;

c.       provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato esecutivo.

Art. 10

GRATUITA’ DELLE CARICHE

1-     Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di un anno e possono essere riconfermate.

2-     Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso dell’anno decadono comunque allo scadere dell’anno medesimo.

Art. 11

BILANCIO

1-     Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato esecutivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

2-     Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

3-     Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

Art. 12

DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI

1-     I Soci hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere il lavoro preventivamente concordato e di recedere dall’appartenenza all’Associazione.

Hanno diritto di voto solo i Soci nei cui confronti non siano intervenuti provvedimenti disciplinari alla data dell’Assemblea.

2-     I Soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea e di prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 13

QUOTA SOCIALE

La quota associativa a carico dei Soci è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale: non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio. L'Assemblea delibera le eventuali sanzioni da comminare in caso di mancato pagamento della quota associativa.

Art. 14

RISORSE ECONOMICHE

1-        L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

a.      quote associative e contributi dei Soci;

b.      contributi dei privati;

c.      contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

d.      contributi di organismi internazionali;

e.      donazioni e lasciti testamentari;

f.        rimborsi derivanti da convenzioni;

g.      entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

h.      rendite di beni mobili od immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

2-        I fondi sono depositati presso un Istituto di Credito scelto dal Comitato esecutivo.

3-        Ogni operazione finanziaria è disposta con firme disgiunte del Presidente e di un altro membro del Comitato stesso, di norma il Tesoriere o, in mancanza, il Segretario.

Art. 15

NORME DI ATTUAZIONE

Le modalità di applicazione delle norme contenute nel presente Statuto sono definite in apposito Regolamento proposto dal Comitato esecutivo ed approvato dall’Assemblea dei soci.

Art. 16

MODIFICHE ALLO STATUTO

1-     Le proposte di modifica allo Statuto e al Regolamento possono essere presentate all’Assemblea dal Presidente e da almeno un quarto dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole dei due terzi dei Soci, tra cui il Presidente, o dei quattro quinti dei Soci.

2-     Per la deliberazione di modifica dello Statuto e del Regolamento non sussiste alcun limite alla possibilità di delega.

Art. 17

DIVIETI

E’ fatto divieto di:

1-     svolgere attività diverse da quelle menzionate nel presente Statuto ad eccezione di quelle a loro connesse;

2-     di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che ciò non sia imposto per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 18

OBBLIGHI

1-     Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse.

2-     Il patrimonio dell’Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, andrà devoluto all’Arcidiocesi di Foggia – Bovino per le sue attività caritative, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19

NORMA DI RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 

Foggia, 14 febbraio 2005

F.ti: Ricciuto L. - de Martino C. - Defeudis A. - Meccariello L. - Pacillo F. - Moccia E. - De Bellis R. - Longo G.P. - Pacillo L.

Così come modificato il 31 ottobre 2005 con delibera dell'Assemblea dei Soci.

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