Associazione di volontariato ONLUS
di ispirazione cattolica
Fratelli della Stazione
Via Bainsizza n. 12
71100
Foggia
Tel. 3403101148

info@fratellidellastazione.com

IL SERVIZIO IN STAZIONE - Il servizio in stazione inizia ogni sera alle ore 20.00, presso la mensa dei poveri dell’Immacolata (in viale Colombo), dove noi volontari ci incontriamo per preparare il latte caldo e per la preghiera, e poi prosegue in Piazza Vittorio Veneto dove abbiamo l’opportunità di incontrare i nostri amici bisognosi, senza fissa dimora, che vivono nei pressi della Stazione ferroviaria, nei vagoni abbandonati, sulle panchine, nella sala d’aspetto.

Alle 21.00 siamo nei pressi delle panchine di fronte la stazione. La piazza si riempie in poco tempo, se già non lo è, dei nostri fratelli che, dopo un Padre Nostro insieme, abbiamo l’onore di servire. La maggior parte di loro sono stranieri, alla ricerca di una vita migliore qui, in Italia, bulgari, somali, rumeni, d’ogni parte del mondo, che in Italia sperano in un lavoro, in un’esistenza dignitosa, ma che spesso trovano solo indifferenza in noi che, indaffarati, camminiamo per le vie della città dimenticando le parole del Vangelo che ci chiede di accogliere i forestieri. Ci sono anche italiani tra quanti incontriamo ogni sera, lontani dalle proprie famiglie per i motivi più vari, in giro per la città alla ricerca di un senso alla propria vita, o più concretamente di qualcosa da metter sotto i denti.

Distribuiamo loro, col sorriso sulle labbra, e cercando di ricordare il nome di ognuno, per dare soggettività a persone spesso considerate come numeri, il latte caldo e dei biscotti. Difficilmente, però, costoro giungono realmente affamati la sera, visto che mangiano alla mensa dei poveri o, nelle loro “abitazioni”, i vagoni ferroviari, se hanno la fortuna di trovare un lavoro, sia pure saltuario. Sono, invece, bisognosi di una parola che suoni umana, di una stretta di mano, di non sentirsi più soli, abbandonati. Questo è il grande nemico dei poveri, oggi, a Foggia: l’indifferenza e la solitudine, che noi tentiamo di alleviare con la nostra presenza serale, magari silenziosa, nello spirito della carità cristiana come ci è stato insegnato da Madre Teresa di Calcutta che soleva dire che “in ogni povero c’è l’amore di Dio”.

Un altro grande problema dei senza fissa dimora, soprattutto stranieri, è quello di doversi ambientare in una città, spesso in una nazione nuova, senza conoscerne lingua, leggi, costumi. Per venire incontro a queste esigenze forniamo loro informazioni su associazioni e parrocchie che permettono di mangiare, dormire, curarsi, vestirsi a Foggia, sulle leggi che riguardano gli immigrati e i richiedenti asilo, sulle associazioni che possono insegnare loro l’italiano e possono aiutarli nell’integrazione in Italia.

Tentiamo, in un modo lontano dal pietismo in voga nel nostro mondo, di operare una carità che non si limiti all'elemosina, ma che affonda le proprie radici nell'ascolto del prossimo, nella vicinanza al povero, vera testimonianza vivente dell'amore di Dio in quanto il bisognoso, con la sua umiltà, offre tutto ciò che ha: il suo cuore.

Spesso accade che, ritornando dal piazzale dove si svolge il servizio, ci chiediamo chi, tra noi ricchi volontari e loro, bisognosi, ha realmente donato all’altro, poiché quello che riceviamo, nello scambio di emozioni e di storie, non ha stima, ed anche un grazie, che realmente proviene dal profondo del cuore, riempie una serata, dona il senso a giornate anonime, ci fa sentire non solamente utili, ma piccole, fragili matite nelle mani di Dio.

 

ANCHE TU PUOI FARLO!
Ti aspettiamo il lunedì dalle 21 alle 22 presso la cappella sul primo binario della stazione ferroviaria di Foggia

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Avete mai pensato di poter dimostrare il vostro amore per Dio regalando un sorriso, dando un semplice bicchier d'acqua, sedendovi semplicemente a parlare per un momento con una persona sola?

Madre Teresa di Calcutta

 
 
| Redazione |

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