|
Fratelli della
Stazione Cappella primo
binario FF.SS.
|
|
|
UNA VITA IN
AUTO -
Dormire
in macchina e non per spirito d’avventura o animo bohemien;
costretti dalla ‘perversità’ di una burocrazia che ti offre un
lavoro solo se hai una casa, ma ti concede una
casa solo se hai un lavoro. Per il papà tornare in
Italia dopo trent’anni, considerandola un po’ la propria Patria, scegliere
il Sud vuol dire sperare di ritrovarvi i luoghi familiari, insieme
a nuove opportunità, e rivendicare dei diritti che crede (giustamente!) gli spettino,
e invece… Per la mamma ed i figli tedeschi, italiani solo
nel nome, vuol dire lasciare tutto in cerca di accoglienza e solidarietà
e ottenere il niente. Soli, in un Paese in cui di sconosciuto e ostile
non c’è solo la lingua. Soli, con i loro occhi grandi
e ceruli, e i sorrisi luminosi che si accendono ancor di
più se rivolgi loro un complimento. Soli, con la freschezza
del volto e l’espressione birichina se imparano
una parola nuova (magari in foggiano stretto) o di fronte alle nostre
smorfie e alle nostre cioccolate. Soli, con la dignità e la fierezza.
Soli, ma con la voglia di imparare e di farcela e con
una Fede comunque inossidabile. Dormire in macchina che è tutto
ciò che possiedono, da più di un mese ma continuare a
sorridere e a sperare. Dormire in macchina in sette: lo spazio
diventa sempre più ristretto, angusto, quasi claustrofobico, troppo piccolo persino
per continuare a sognare.
Donatella
|
|
ANCHE TU
PUOI FARLO!
Ti
aspettiamo il lunedì dalle 21 alle 22 presso la cappella sul primo binario della stazione ferroviaria di Foggia
|
Avete mai
pensato di poter dimostrare il vostro amore per Dio
regalando un sorriso, dando un semplice bicchier d'acqua,
sedendovi semplicemente a parlare per un momento con una
persona sola?
Madre Teresa di
Calcutta
| |