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Fratelli della
Stazione Cappella primo
binario FF.SS.
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DANIEL - Coloro che definiamo gli 'ultimi'
sono in realtà 'persone' che cercano nel nostro Paese uno spiraglio
di vita migliore, un futuro più dignitoso per loro e per i loro
figli. Tra tante gente che durante il nostro servizio affolla lo
spiazzale davanti alla stazione, una sera ho iniziato a
chiacchierare con Daniel, un ragazzo rumeno di soli 22 anni. La sua
città natale si chiama Targaviste e si trova vicino a Bucarest. Mi
ha raccontato di essere venuto a "Foggia perché un mio amico mi ha
parlato della vostra città. Ho affrontato un viaggio in pullman di
ben due giorni ed ora lavoro come elettricista e vivo in una casa in
affitto con dei miei amici". Per il momento Daniel si trova
"abbastanza bene in Italia", anche se a volte "qualcuno è stato poco
gentile" con lui. Nonostante la distanza, "sono sempre in contatto
con la mia famiglia anche perché ho un telefonino, ma mi manca il
cibo tipico del mio Paese, in particolare il 'Sarmale' ovvero un
involtino di verza ripieno di pane e carne". Daniel, in fondo, è un
giovane abbastanza fortunato rispetto a tanti altri che invece non
hanno né una sistemazione né un lavoro. Questa piccola testimonianza
credo possa servire ad aprirci alle diverse popolazioni che sono
rappresentante nella nostra città, a comprendere il loro modo di
vivere, ad instaurare un dialogo amichevole, fraterno… a non avere
paura di realtà differenti dalla nostra.
lisa
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ANCHE TU PUOI
FARLO!
Ti aspettiamo il lunedì dalle 21 alle 22 presso
la cappella sul primo binario della stazione ferroviaria
di Foggia
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Avete mai
pensato di poter dimostrare il vostro amore per Dio
regalando un sorriso, dando un semplice bicchier d'acqua,
sedendovi semplicemente a parlare per un momento con una
persona sola?
Madre Teresa di
Calcutta
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