IL CAMMINO - L'esperienza di lavoro costituisce un elemento
importante dell'identità del gruppo, è il caso di dire che è il
motivo stesso della sua nascita; la componente che ha ispirato il
nome stesso del gruppo. Molti volontari sentono di far parte dei
Fratelli della Stazione infatti, soprattutto per il semplice fatto
di aver acquisito conoscenze, capacità e competenze specifiche di
servizio. In realtà esiste un altro elemento di grande forza, a cui
non solo può essere data la stessa importanza del servizio come
fattore dell'identità del gruppo, ma che per certi motivi è da
considerarsi la parte più importante dei Fratelli della Stazione ed
è il cammino spirituale-formativo.
I volontari sostengono un servizio per cui bisogna
una certa formazione: il difficile atto del donare è infatti
costruito su un intenso mondo di dinamiche umane, psicologiche e
spirituali di fronte alle quali più si cresce, meglio si serve chi
ha bisogno e più sincero e chiaro risulta il motivo stesso del
servire. Sulla base di questa comprensibile necessità nasce
l'incontro dei Fratelli della Stazione. Un incontro dove ci si apre,
ci si apre ogni volta all'immensa zona, mai troppo esplorata, del
mandato etico e religioso, scoperto grazie al cammino: fra le
dinamiche infatti, proprie del carisma del gruppo c'è quella della
carità cristiana vista come la cosa più grande nella vita di un
uomo, il senso ultimo delle cose (1Cor 13,1-7).
L'incontro settimanale è lo strumento che il
gruppo possiede per crescere in questo cammino. Durante l'incontro
si può parlare e trattare di varie tematiche. Guide del gruppo sono don Daniele D'Ecclesia, sacerdote diocesano e padre Raffaele De Lorenzo, missionario scalabriniano. Grande spazio dell'incontro è lasciato alla preghiera
comunitaria del Rosario. La preghiera infatti è il mezzo attraverso cui si
sviluppa l'unione spirituale del servizio dei volontari ai poveri,
al rapporto dei volontari con Dio, a seconda della personale
sensibilità religiosa. Anche la meditazione breve prima del servizio
fa parte del cammino come radice e completamento del servizio
stesso: essa sottolinea la vera ricchezza da donare ai poveri, che è
Dio, e reca quell'ispirazione evangelica per cui il lavoro si
traduce nell'essere presente dove Cristo è presente, e i disagiati
della stazione lo "rappresentano nella forma più alta".
La preghiera del Santo Rosario
La settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 2007 (Foto)
