Quanti
propositi per il nuovo anno
“Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor!” Questo
abbiamo cantato per il tempo natalizio, questo speriamo e chiediamo all’anno
nuovo: luce alle menti, pace nei cuori.
Agli inizi dell’anno sempre si fanno nuovi propositi:
essere migliori, più solidali, meno egocentrici, ma non sempre riusciamo a
concretizzare quanto ci siamo proposti, per ritrovarci, l’anno successivo a
riproporci gli intenti migliori.
Come Fratelli della Stazione vogliamo iniziare l’anno
con il piede giusto. È giunto a maturazione un lento percorso che ci porterà a
breve a costituirci come associazione ONLUS. Non è un capriccio, una voglia di
“diventare grandi”, è semplicemente una necessità dettata dalla volontà di
aiutare meglio i senza fissa dimora di Foggia, creando un gruppo di avvocati di
strada che si occupi in modo sistematico dell’assistenza legale di chi non se lo
può permettere, e di pubblicare un giornale di strada anche nella nostra città,
sull’esempio più illustre di Londra, Bologna, Firenze,
Milano.
Un giornale che non parli di veline, calciatori,
Grande Fratello, politica e politicanti, ma del sociale, della vita di ogni
giorno di chi vive in giro per Foggia alla ricerca di qualcosa da fare, di
qualcosa da mangiare.
Saranno loro, i senza fissa dimora, a distribuire il
giornale per le vie del centro, o davanti ai supermarket dove tendono la mano.
Perché, come dice lo slogan di Piazza Grande, il giornale bolognese da cui
abbiamo tratto il maggior spunto per questa iniziativa “tendere un giornale è
meglio che tendere una mano”.
Vogliamo iniziare il nuovo anno all’insegna di un
aiuto più concreto, ma anche più “pensato”: non più aiuto, solo, come assistenza
morale, o materiale nelle necessità primarie, ma anche sostegno ad un difficile
reinserimento lavorativo, riabilitazione morale di chi, abituato a tendere la
mano per campare, potrebbe ottenere una piccola forma di reddito da
autogestirsi, guadagnata con il proprio lavoro, le propria capacità, spesso
sconosciute o nascoste.
Per mettere in atto questi progetti è però
indispensabile l’apporto di tanti, apporto sia economico, sia soprattutto di
braccia, di menti, di cuori. Servono avvocati che donino una piccola parte del
proprio tempo a tentare di risolvere i piccoli o grandi problemi di chi vive in
mezzo a una strada, servono giornalisti, o semplicemente aspiranti tali,
disposti a scrivere non per un editore ma per un’idea: l’amore per il
prossimo.
Servi, insomma, anche tu! Fai di questo anno la
realizzazione di tanti propositi, che questo anno non passi nuovamente invano,
come tanti. Non sono idee utopiche, se otterremo, grazie al Cielo, luce nelle
nostre menti, pace nei nostri cuori.
Fratelli della Stazione